Il cuore innocente degli uomini

20 Settembre 2020
Written by: gzstudio foto

In queste ultime settimane si è abbattuta un’ ondata di straordinaria violenza su donne e giovani senza alcuna distinzione di genere. Una violenza ancora una volta perpetrata da uomini forti contro persone indifese. E’ notizia di queste ore l’ennesimo pestaggio, questa volta a Padova, ai danni di una coppia che si baciava in strada. Che c’è di male? Purtroppo qualcuno vede ancora il male in due uomini che si vogliono bene. La condanna verso tali atti di vigliaccheria deve essere totale e compatta e mi auguro che vi saranno pene sostanziali per i colpevoli. E ancora una volta ci interroghiamo sull’animo maschile, su questi uomini contemporanei che dovrebbero essere stati scolarizzati ed educati al rispetto da famiglie e insegnanti, e che invece nell’anno di (poca) grazia 2020 si comportano quali castigatori medievali.

Dobbiamo interrogarci ogni giorno sul ruolo maschile all’interno della società. La violenza – a parte questi ultimi esempi – è purtroppo un fenomeno trasversale, che riguarda tutti e tutte senza alcuna distinzione di età, di genere e di fascia sociale. L’incoraggiamento è sempre più quello di spendere tempo per parlare con gli uomini contemporanei, ogni volta che si può, per capire insieme, per apprendere cosa hanno nella testa, nel loro umano sentire. Esiste un margine, non so quanto ampio, in cui è possibile raccogliere le confidenze più intime degli uomini, quelle più delicate, che forse non hanno mai osato dire a nessuno, nemmeno a una moglie, nemmeno alla madre, men che meno agli amici. Frasi che contengono parole come imbarazzo, vergogna, ho fatto un passo indietro, non l’ho mai detto a nessuno.

Sono grata a tutti coloro che mi hanno resa partecipe di questo dono così raro e complesso. Non sprecherò inutilmente questo patrimonio emotivo, perché vi sono parole che, così come vengono pronunciate, vanno tutelate e conservate. Disperderle ne causerebbe una perdita di valore. Il mio è un semplice invito alla riflessione e al dialogo. Gli uomini non sono tutti uguali, anche se molte donne lo pensano. La nota triste è che spesso lo pensano anche le menti femminili più evolute. Motivo per cui mi sono allontanata da tempo dalla militanza femminista. Non alimentiamo oltre i luoghi comuni, piuttosto cerchiamo di fare breccia nei cuori nascosti delle persone, con delicatezza e rispetto. E solo allora capiremo l’autentico valore della diversità.

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