La situazione Vito

30 Luglio 2020
Written by: gzstudio foto

Disavventure online

Decido di vendere la mia ammiraglia, la fotocamera che mi accompagna nei lavori ufficiali, per passare ad un modello superiore, sempre Nikon, che trovo in un’ imperdibile offerta. Scatto qualche foto alla mia fedele compagna di avventure e le carico su un portale di usato fotografico. Passa qualche giorno, ma la mia vecchietta resta quasi del tutto inosservata. Apro un account Ebay e la metto in vetrina lì, prometto un accessorio extra a chi la compra subito.
Dopo un paio di giorni di silenzio stampa si fa vivo un compratore, molto agguerrito. Mi dice subito di incontrarci, ci scambiamo il numero di telefono ed inizia uno scambio fitto di battute. Quanti scatti, in che stato è, la scatola, lo scontrino… e bla, bla, bla. Fissiamo un appuntamento per il giorno dopo, quasi mi insospettisce tanta foga. Afferma che si presenterà con i soldi in contanti, così aggiriamo i balzelli di Ebay e Paypal (che comunque – già so – sono tutti a carico mio). Ma a questo punto mi irrigidisco. Perché mi dovrei fidare di lei? Io non accetto soldi contanti da un perfetto sconosciuto. Si offende. Mi invita seccamente a vedere le tante recensioni positive che ha accumulato nel tempo sul portale. Mi apostrofa quale novellina e pertanto sentenzia che non sono in condizione di avanzare alcuna pretesa. Non so se avete presente una famosa scena del film Pulp Fiction intitolata la situazione Bonnie. Ecco, per dirla con le parole di Mister Wolf, non mi sentivo troppo soddisfatta, anzi per niente. Tutto si stava incasinando maledettamente e forse non sarei nemmeno riuscita a concludere l’affare in tempo per acchiappare l’offerta del nuovo modello. Come se non bastasse appena sei giorni dopo avevo uno shooting di moda sposa e rischiavo di dovervi rinunciare perché senza macchina. Chiamo il mio socio e gli confido tutto, mi rassicura, mi suggerisce come gestire la situazione Vito e m incoraggia a proseguire la trattativa su Ebay senza dar seguito alla negoziazione privata. Nella peggiore delle ipotesi, afferma, mi presterà la sua per lo shooting. Finalmente Vito dichiara di voler proseguire sul portale con tutti i controlli che seguiranno. Spedizione con raccomandata assicurata, pagamento PayPal e bla,bla e bla…
Si apre un nuovo incubo: dopo ventiquattro ore dall’ordine per il ritiro il corriere non si presenta, dopo sei telefonate al numero verde finalmente mi aprono un reclamo. Su Ebay appare come la lettera scarlatta: il tuo pacco è in ritardo! Vito mi tampina. Mi stramaledico. L’indomani alle quattro e mezzo del pomeriggio finalmente citofona il corriere. Potrei rilassarmi, ma le cose sono andate talmente male sin dall’inizio che l’ansia non mi molla. Il giorno dopo piove in maniera catastrofica ed io già mi rassegno al fatto che Vito mi rimanderà indietro il pacco sbrindellato con il rottame della mia ammiraglia. Fino alle sei del pomeriggio non riesco a combinare niente: né ad ultimare un lavoro in Photoshop, né a rilassarmi in alcun modo. Finalmente il messaggio della liberazione: ho ricevuto la macchina, sembra tutto a posto, domani farò qualche scatto di prova per testarla (ps le ho già lasciato il feedback positivo), Vito. Riprendo a respirare, faccio subito l’ordine per la nuova fotocamera, mi serve per sabato dico perentoria al telefono. Eh no, signò, questa prima di otto/nove giorni non arriva. Ecco, appunto.

MIRACOLI SOTTO CASA
Corpi estranei
Tanto, piove

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